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Vi propongo questa notizia, segnalatami da Elena.

Picchiata in coda, nessuno l'aiuta

Aggredita dopo una banale lite in auto

MONICA PEROSINO

TORINO
Il semaforo di corso Tazzoli è rosso. Lui, con calma, tira il freno a mano e scende dal suo Suv scuro. Osserva la colonna di auto in coda alle sue spalle. Poi la Panda azzurra che ha affiancato. Al volante c'è una giovane impiegata, Jessica G., che intuisce la minaccia e cerca di uscire dall'auto.
Lui, senza una parola, si aggrappa alla portiera e la sbatte violentemente contro la ragazza. Vuole farle male. Lei reagisce, urla, chiede aiuto.
Lui, in silenzio, le molla un pugno in faccia, poi tra le costole, altri sulla schiena. Nessuno l'aiuta. Nessuno chiama la polizia.
Si godono lo spettacolo attraverso i parabrezza, senza intervenire. Jessica, un chilometro prima, aveva fatto un errore imperdonabile.
Aveva osato suonare il clacson, seccata perché un grosso Suv scuro le aveva tagliato la strada. Il semaforo diventa verde, poi rosso, poi ancora verde e di nuovo rosso. Lui ha tempo di sfogare la sua rabbia indisturbato, fino a quando le urla di un ragazzo eritreo, uscito dal vicino dormitorio, gli suggeriscono che è ora di andarsene. È successo ieri mattina alle 8, ora di punta, in uno dei grandi corsi della città, sotto gli occhi di passanti e automobilisti diretti al lavoro. Jessica cerca con gli occhi testimoni del pestaggio, incontra solo cenni negativi, donne che fanno «no» con la testa come quando non vogliono farsi lavare i vetri al semaforo. «Ho riconosciuto perfino delle colleghe, che vedo nei corridoi in pausa caffè - racconta -, neanche loro si sono fermate. Omertà invece che solidarietà, cosi si vive più tranquilli».

Ad aiutarla, oltre al ragazzo eritreo, si ferma solo un'altra auto, quella di Maria Paola Azzario, presidente del Centro Unesco di Torino, che chiama subito i carabinieri. Jessica, è una donna coraggiosa e indipendente. Non ha paura che la sua foto sia pubblicata, né il suo nome. Ha 31 anni e le idee chiare da un pezzo. Seduta sul divano di casa, dopo la visita al pronto soccorso, si stira la gonnellina a fiori azzurri, si tocca la treccia e spiega: «Mia mamma mi ha insegnato a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno. Lui mi ha picchiata, ma io mi sono difesa. Troppo facile aggredire una donna, un gesto da vigliacchi». L'uomo del Suv è il prototipo della «persona per bene»: sui 65 anni, capelli bianchi, bella giacca sportiva beige, polo di marca e pantaloni in tinta. «Mentre mi picchiava pensavo: 'ora qualcuno fa qualcosa, scende dall'auto e mi aiuta'. Invece ho capito che siamo tutte donne sole e che non possiamo contare su nessuno». La delusione brucia soprattutto per il «pubblico»: «Denuncio e racconto perché altrimenti divento colpevole come loro. Erano in tanti, non rischiavano niente. Tutte quelle donne, poi, che amarezza: a parole vogliono l'emancipazione e il rispetto, ma poi di donne vere ne esistono poche».
Jessica pensa a cosa sarebbe successo se al suo posto ci fosse stato qualcun altro: «Io mi sono difesa a calci e schiaffi, se ci fosse stata una ragazza più debole o meno reattiva l'avrebbe massacrata». L'amarezza scivola anche tra le parole dell'unica donna che si è fermata: «Ero in coda - racconta Maria Paola Azzario - vedevo le teste di Jessica e del conducente del Suv, lui che la colpiva e la graffiava, lei che cercava di difendersi. La gente non partiva, nonostante il semaforo fosse diventato verde. Guardavano e non muovevano un dito, come se fosse un spettacolo, come dei voyeur». La Azzario e il ragazzo eritreo si offrono come testimoni.
Restano in mezzo alla strada per venti minuti e nessuno che neanche tira giù il finestrino per sapere se hanno bisogno di aiuto: «Una barbarie - dice -. Per me che ho educato tanti giovani alla legalità è stata una scena che mi lascia sgomenta: questi maschi impauriti scatenano la loro furia non solo tra le mura domestiche. L'unica risposta positiva è arrivata da un ragazzo eritreo e da un extracomunitario senza documenti che, nonostante tutto, si è offerto di testimoniare». Il «maschio impaurito» del Suv, intanto, è stato identificato dai carabinieri grazie al numero di targa e denunciato per percosse.

(fonte La Stampa)

Su questo articolo ci sono moltissime cose da dire.

Questa volta non mi scaglio subito contro l'animale che ha picchiato la donna, ma contro tutti quelli che hanno visto e non hanno fatto NIENTE. In particolare, mi scaglio contro le donne: sì, contro di voi! Essere femminista non significa difendere le donne a priori. Queste donne sono allo stesso livello di tutti gli uomini bestie, sono esattamente uguali a loro. Si dovrebbero vergognare. Purtroppo è verissimo che le peggiori nemiche delle donne sono le donne stesse, che rimangono indifferenti e fanno il gioco dei maschi violenti. Tacere o non agire significa ESSERE COMPLICI. La violenza non è un fatto privato, MAI. Dovete farvi entrare questo concetto in quella testa vuota! Io mi vergogno di questa inerzia femminile, mi fa arrabbiare ancor più del maschilismo. Nessuno sta chiedendo di comportarsi da "eroi", ma non si può restare inermi e indifferenti davanti a "spettacoli" raccapriccianti come questi. DATEVI UNA BELLA SVEGLIATA, DONNE! Non aspettate che arrivi sempre l'uomo a soccorrervi e salvarvi, perché nel 99,999999% dei casi quest'uomo nemmeno esiste! Noi donne abbiamo forza e coraggio, perché dobbiamo nasconderli in questo modo vigliacco? Io non riesco a capirlo. La donna in questione si è difesa e ha fatto benissimo, lei stessa ha detto: "Mia mamma mi ha insegnato a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno". Esatto! Questo è lo spirito!AUTODIFESA PER DONNE!

Poi, di quel cretino (non è un insulto, ma la definizione dell'uomo) cosa si può dire? È solo un pezzente frustrato che arriva a mettere le mani addosso a una donna. I vigliacchi se la prendono sempre con i più deboli (fisicamente, non fraintendete). Poi vorrei anche sottolineare la sua nazionalità (visto che il razzismo di questi giorni vede solo gli immigrati come delinquenti): stranamente è italiano e anche del Nord. Poveri leghisti, che smacco! (non si è ancora capito che li odio profondamente? )

E infine, ma non meno importante, vorrei mettere in evidenza CHI ha soccorso per primo la donna. Un ragazzo eritreo: ma non erano mica tutti stupratori? Si saranno sbagliati! Io faccio del sarcasmo, ma ci sarebbe veramente da piangere. In questo clima RAZZISTA che mi fa schifo, sentiamo solo parlare dei trogloditi che ci inculcano continuamente nella testa che SOLO gli immigrati commettono stupri e SOLO gli immigrati picchiano le donne. Quando lo fa un italiano, poco importa, la situazione si capovolge: la donna diventa colpevole, l'uomo la povera vittima. Questo NON è difendere le donne, ma sfruttare la violenza sulle donne e strumentalizzarla per fare del razzismo.

LA VIOLENZA NON HA NAZIONALITÀ!

CHI RESTA INDIFFERENTE DIVENTA COMPLICE.

Messo in luce da wonderely alle 14:22 di giovedì, 22 maggio 2008


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Commenti
#1   22 Maggio 2008 - 14:57
 
è vergognoso le donne in italia sono succubi del patriarcato. Ha i notato che a salvare le donne sono proprio uomini extracomunitari?
cosa si deduca da questo?
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#2   22 Maggio 2008 - 15:07
 
significa che agli italiani/e non interessa assolutamente niente!
non possiamo pretendere che gli uomini si ribellino al patriarcato se noi donne per prime ce ne freghiamo...non è possibile questa indifferenza di fondo! è una vergogna, soprattutto per le donne!
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#3   22 Maggio 2008 - 15:13
 
già hai ragione, comunque comincio a credere che gli islamici hanno + rispetto x le donne
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#4   22 Maggio 2008 - 15:23
 
io penso che sono due tipi di violenze diverse, però sono comunque violenze e sono entrambe sintomo di inciviltà.
gli islamici che ammazzano le donne perché per loro non valgono niente sono degli incivili bastardi che non si meriterebbero nemmeno di vivere.
noi, che ci reputiamo evoluti e civili, fingiamo di dare libertà alle donne. invece secondo me le donne sono libere solo di essere picchiate, stuprate e ammazzate, perché non ci sono nemmeno delle leggi severe che puniscono questi comportamenti gravissimi, anzi si tende a giustificarli. e poi non dimentichiamo la mercificazione del corpo femminile nella nostra società: anche questa è inciviltà!
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#5   22 Maggio 2008 - 18:02
 
Dato che ci sono, faccio un salto anche qui... :)
(Un abbraccio a entrambe e complimenti per il vostro coraggio)

Sto girando da un po' in vari forum e gruppi di discussione e... quando si parla di donne se ne parla sempre male. Veramente, non ho mai visto un forum (a parte il vostro e questi blog e siti da voi linkati) in cui se ne parli in modo positivo. Se ti va bene, dicono che siamo buone soltanto perché, appunto, 'bone", se ti va male, allora siamo delle... vabbe'
Pensa che una volta uno ha scritto che l'amore per una donna si misura sulla grandezza del seno (e dava la "misura ideale"), mentre un altro ha fatto una serie di calcoli per stabilire in quale rapporto fossero l'intelligenza e la bellezza, stabilendo che se una è intelligente, lo è sulla base di una bruttezza fisica (dato che per natura una si deve riprodurre e quindi cercare il maschio di turno da attirare, in questo caso, col cervello, mancando il fisico).

Allora, io mi domando. Gettiamo la maschera. Basta con l'ipocrisia di chi condanna le violenze sulle donne se poi le si riduce ad animali da compagnia e madri, se ti va bene, a prostitute, se ti va male. Insomma, a tutto tranne che ad esseri umani. Io dico basta con la VOSTRA ipocrisia e ditelo apertamente che anche voi avreste voluto partecipare allo sturpo collettivo di quegli 80 infami ai dani della povera quattordicenne. O alle sevizie fisiche continue, o alle morti di centinaia di feti femmine. DITELO, non fate i moralisti al momento!

Uomini, donne, gran parte è soltanto ipocrita e infame. INFAME.

(Scusami per lo sfogo... ma inizio a stare male, veramente per questi bastardi.)

Fra
utente anonimo

#6   22 Maggio 2008 - 18:07
 
Sto pensando seriamente al fatto che molto probabilmente io non lo voglio un uomo accanto a me. Per carità... per carità!
Fra
utente anonimo

#7   22 Maggio 2008 - 18:37
 
Basta parlare solo dell'Italia, viviamo in europa e così è tutta l'europa, non fateci apparire quello che non siamo.
L'Italia è giovane di stranieri, non è stata preparata a riceverli, il razzismo è perchè vi siete itrovati con gente di cultura diversa senza sapere la loro, senza conoscere la loro cultura, stesso comportamento era in Svizzera gli anni 1960, una bambina violentata immediatamente era un italiano, una bambina sparita, era un italiano, poi quando si veniva a scoprire che invece era un elvetico cosa succedeva, era scritto in minuscolo in centro pagina.
La gente nelle nazioni povere o "sotto-sviluppate" agisce in soccorso del più debole, in una caso del genere sarebbero intervenuti per aiutare non una Donna o un uomo, ma l'inidividuo in se stesso, bon non parlo durante le guerre (come il terribile video che ho pubblicato), la gente in Europa è stressata, ha paura, pensa nella metropolitana di Parigi hanno fatto un finto stupro, finta aggressione, la gente non muove un dito.
Prova ad analizzare un nuovo mezzo come Internet esso ha permesso di unire la gente, di creare simpatie, affetto, Amicizie, Amori che altrimenti non avrebbero avuto luogo, Internet ha permesso ciò che manca LA COMUNICAZIONE perchè per strada se vedi una persona sola, triste, desiderosa di parlare e vai verso quella persona e gli dici Hai voglia di parlare? che reazione ha?
Internet ci ha permesso di ritornare un poco come eravamo prima, comunicativi e pronti ad aiutarci.
Anni fa in motorino sotto la neve vidi una mucchio di neve che non era normale, in pieno centro città, andai a togliere un poco di neve, c'era un individuo steso a terra, non avendo tanti muscoli per sollevare la persona chiesi aiuto, gente che parlava dicendo che aiutava, ma aiutava chi, aiutava cosa, aiutava quando, ebbi molta difficoltà ad adagiare quella povera Donna sul motorino e trovai nelle tasche i documenti, la portai a casa.
A Basilea a Mark Platz una ragazza violentata davanti a tutti, nessuno muove un dito, ok sono di tutte le etniche allora quale è la buona?
Non esiste la buona nazione o la cattiva nazione esiste l'individuo che va in aiuto di chi è in difficilotà.
L'anno scorso due ragazze a Parigi stanno per violentarle, un barbone interviene, salva le ragazze, si fa picchiare, va all'ospedale poi qualche giorno dopo muore, quello lo benedisco, quell'uomo prego D_o Onnipotente che sia benedetto e che sulla sua tomba ci sia l'epitaffio (si dice così?) questo uomo ha salvato il mondo!
Scusa per la lunghezza!
Ruggero
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#8   22 Maggio 2008 - 18:43
 
Fra
Non tutti gli uomini sono come pensi, fortunatamente, ci son uomini che hanno il totale rispetto della Donna, ci son uomini che vivono la stesa cosa della Donna, ci son uomini che hanno vissuto le stesse violenze subite da Donne, ci son uomini che condividono il dolore di tante Donne, ci son uomini che fanno cose per aiutare la giustizia, ci son uomini che sanno Amare, ci son uomini che sanno dare l'Amicizia, quelli sono uomini, quelli meritano un posto al cospetto di D_o
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#9   22 Maggio 2008 - 19:17
 
Hai ragione caro Ruggero, quelli sono i veri uomini.

Fra, grazie per il tuo commento. Purtroppo è così: ce n'è di gente cretina! Arrivare a mettere in relazione la bellezza e l'intelligenza è da deficienti. Infatti prima quando sentivo certi discorsi mi usciva il fumo dalle orecchie per la rabbia, ma adesso ho imparato a fregarmene. Penso: non mi metto neanche a discutere con idioti così, non mi abbasso al loro livello. Perché per me sono solo degli idioti marci, con il cervello imputridito e atrofizzato. Parlano tanto della violenza sulle donne e poi sono i primi a discriminarle e a relegarle a ruolo di schiave sessuali o serve domestiche.
E' gente scema, lo so. Però per fortuna non tutti gli uomini sono così, anche se da quello che si sente mi viene poca voglia di fidarmi di qualcuno. Per fortuna però ne conosco alcuni veramente bravi, che questi discorsi nemmeno li pensano. Non sarebbero miei amici se no XD!!!!
Pensa che uno di splinder mi è venuto a scrivere che io devo essere bassa, grassa e brutta e poi si è messo a minacciarmi anche di morte con dei commenti osceni. Li ho cancellati tutti, figurati se mi toccano. Volessi puntare tutto sul fisico potrei farlo, però io prima di avere tette e culo ho un CERVELLO!SE LO DEVONO RICORDARE STI STRONZI!
Questi sono solo pregiudizi, non corrispondono alla realtà. Chi vive di pregiudizi è un ignorante. Punto e stop. Inquadralo per quello che è e snobbalo. ;)
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#10   23 Maggio 2008 - 00:07
 
Carissima non ho parole per l'accaduto posso solo dirti che sono pochi gli uomini che conoscono il rispetto per le donne ed ora anche le donne stesse sembra non lo conoscano. Ciao
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#11   23 Maggio 2008 - 07:01
 
Ecco Cara Amica ho scritto un post, un post maledetto, che non dovrebbe esistere nel il post e ancora meno ciò che il mio cuore mi costrinse di scrivere, leggilo è purtroppo la cruda realtà di tante Donne, ed io mi sento impotente di fronte a questo, mi sento vile di non aver osato oppormi in un qualunque modo a questo.
Ruggero
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#12   23 Maggio 2008 - 08:49
 
Ciao carissima, quanto schifo ho provato nel leggere questo post. Quanta indifferenza e menefreghismo. Non è possibile rimanare inermi davanti ad un pestaggio. E' vergognoso guardare curiosi senza fare niente. Ma quello che più mi fa incazzare è la mancanza di solidarietà delle donne nei confronti di un'altra donna. Cosa pretendiamo da un uomo se noi stesse non siamo solidali fra noi? Che lui ci rispetti e ci aiuti? Donne svegliatevi e imparate a difendervi da sole a calci pugni e morsi
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#13   23 Maggio 2008 - 11:55
 
Già, non possiamo pretendere che gli uomini si ribellino al patriarcato se noi donne per prime siamo indifferenti...le donne così sono ancora peggio dei maschilisti...
è una tristezza :(
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#14   23 Maggio 2008 - 13:13
 
io penso che dire che 85% delel violenze sulle donne e` commesso da italiano e solo restante da straniero non ha base statistica.
Questo paragone e` viziato, perche` ovviamente la popolazione maschile italiana e` molto piu` numerosa di quella straniera.
Il dato corretto da prendere in considerazione e` la % di stranieri che compioni crimini e l`aumento di crimini che e` correlato con l`aumento della clandestinita`.
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#15   23 Maggio 2008 - 13:14
 
Mi ha fatto un enorme piacere il commento che hai fatto sulle donne sul mio blog...ed invito anche le altre a venirlo a leggere.Sai io l'ho pensato tante volte e ti ho risposto duramente....ma mi hai dato il coraggio di essere un po realista. Non divertiamoci a tirare i sassi nello stagno...forse è meglio bonificare lo stagno.
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#16   23 Maggio 2008 - 13:43
 
ciao puc!
noi non diciamo che l'85% delle violenze è commesso da italiani e il restante da stranieri.
Noi diciamo chiaramente che l'80% delle violenze è commesso in famiglia e quindi è sbagliatissimo dire che le donne non sono al sicuro solo per strada e soprattutto che sono gli immigrati a commettere la maggior parte degli stupri.
è falsissimo!
la violenza sulle donne non è solo stupri e violenza domestica, poi, ma è anche mercificare il corpo femminile e fare apparire le donne come oggetti.
è inutile che gli italiani vengano a rompere le palle a dire che le donne devono essere difese, quando non fanno un cazzo di serio e concreto. dov'è la legge contro la violenza domestica? dov'è la legge contro lo stalking? dove sono queste leggi?
se a una persona interessa aiutare le donne sul serio pensa in primis a questo e poi agli immigrati, invece qui si vuole solo fare i razzisti, delle donne non interessa niente a nessuno.
la violenza sulle donne è anche l'indifferenza, perché aumenta i crimini. le donne vengono lasciate sole e le loro denunce non vengono neanche prese in considerazione. lo stato italiano è il primo a commettere questa violenza. per strada se una donna viene picchiata o stuprata non si ferma nessuno ad aiutarla: chi sono queste persone che restano indifferenti? sono gli italiani! gli italiani che fanno gli spavaldi e vogliono difendere le donne...tzé!
non ci crede nessuno. NESSUNO. ci prendono solo per il culo.
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#17   23 Maggio 2008 - 14:31
 
si` questo lo so, ma altre persone, magari non tu, assolvono gli stranieri criminali su questa base, che e` una base inesistente.
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#18   23 Maggio 2008 - 14:39
 
no assolutamente. io non voglio assolvere proprio nessuno. per me gli stranieri criminali li devono sbattere fuori tutti. io non ce li voglio qui.
chi li assolve è un deficiente e soprattutto dimostra di non avere rispetto verso la sofferenza della vittima.
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#19   23 Maggio 2008 - 15:52
 
meno male.
scusa ma ne ho le palle piene di sentirmi dare della razzista ignorante.
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#20   23 Maggio 2008 - 15:59
 
no guarda. i razzisti ignoranti sono quelli che fanno finta di difendere le donne, sono quelli che se un immigrato stupra una donna fanno saltare fuori un putiferio e poi stanno zitti quando una ragazza di 14 anni viene ammazzata da tre suoi amici italiani.
i razzisti ignoranti sono quelli che trattano le donne come delle puttane e fanno finta di difenderle bruciando i campi rom.
quelli sono i razzisti ignoranti.
tu non c'entri niente con loro.
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#21   23 Maggio 2008 - 16:07
 
e poi ovviamente io nel mio blog non mi riferisco alla criminalità in generale, ma alla violenza sulle donne. non parlo di furti e rapine non perché ignoro la loro esistenza (e so che sono commessi in maggior parte dai clandestini), ma perché nel mio blog sono fuori tema.
comunque sia, non giustifico niente. non me ne frega se sono poveri o altro. non possono venire qui a fare quello che vogliono perché sanno che nessuno li punisce. e poi l'italia non è un paese di sfollati.
quello che mi dà fastidio è sfruttare e manipolare la violenza sulle donne per fare del razzismo. questo non lo tollero perché quello che dicono non corrisponde alla realtà.
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#22   23 Maggio 2008 - 16:25
 
Amica Cara,
Hai almeno un uomo che si ribella al patriarcato, e uno potrebbe far cambiare idea a almeno due uomini
Mi ribello al patriarcato da sempre
Ruggero
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#23   23 Maggio 2008 - 16:40
 
grazie ruggero. sei un vero uomo tu. :)
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#24   23 Maggio 2008 - 19:19
 
MOLTO BELLO IL TUO BLOG, INTERESSANTE, TORNERò A TROVARTI GRAZZIE PER LA TUA VISITA...VIENI QUANDO VUOI SEI LA BENVENUTA!!!
UN BUONISSIMO WEEKEND!!!
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#25   23 Maggio 2008 - 21:03
 
Cara, però a volte possono succedere altre cose. Io stavo per prenderle da una ragazzA perchè avevo civilmente protestato dato che mi aveva fregato il parcheggio.
Un bacione.
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#26   23 Maggio 2008 - 21:16
 
Condivido tutto ciò che è stato detto finora,ma bisogna fare alcune precisazioni.
GUIDARE è come attraversare una GIUNGLA
Ovvero di episodi quasi simili me ne sono successi diversi. L’ultimo appunto ieri sera. Strada a doppio senso di marcia e auto in sosta a lisca di pesce su un lato della carreggiata. Nel percorrere la strada da una traversa laterale alla mia SINISTRA sta per uscire un furgone rosso malmesso che sta per tagliarmi la strada,colpo di clacson, rasento le auto sulla mia destra e giungo a fine strada,LUI non è alla mia destra non ha precedenza. Il furgone rosso mi segue. Fine strada devo svoltare a sinistra,ma la strada che incrocio in quel momento è trafficata. Resto in attesa al centro della carreggiata,c’è anche la linea. Il furgone rosso mi raggiunge l’autista grida che non lo lascio passare e tenta di speronarmi con il suo catorcio. Mi affretto appena possibile a svoltare a sinistra e lui da dietro con una manovra scompare.
Il problema secondo me di tutti gli episodi è che ci commuoviamo davanti alla TV,ma ci scateniamo quando siamo sulla strada ,basta vedere le accertate omissioni di soccorso dopo qualche incidente,l’insofferenza e l’intolleranza verso gli altri,i pedoni che attraversano la strada nei modi più strani. Ovvero ogni giorno si ripete all’infinito l’episodio del Samaritano FORSE anche frutto del clima che si vive in Italia, ed in alcune regioni è peggio che nelle altre, e noto un aumento delle persone che non ti danno una mano. SPERIAMO che la società cambi in meglio.
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#27   23 Maggio 2008 - 21:18
 
Ciao Eli! anni fa ci fu un film molto forte sullo stupro, non ricordo il titolo e in questo momento neanche il nome dell'attrice che è MOLTO famosa...in quel film, peccato che sia virtuale, L'AVVOCATO DELLA DIFESA stabilì che CHI GUARDAVA ERA ALTRETTANTO COLPEVOLE...ecco! appunto! le donne, che hanno assistito a quell'episodio di violenza e non hanno chiamato la polizia o i carabinieri, sono altrettanto colpevoli!!! Le donne che sanno che una loro amica viene picchiata, e tacciono sono UGUALMENTE COLPEVOLI, perchè continuano a fare il gioco di ci le vuole vittime! Queste donne, queste madri con che coraggio si guardano allo specchio? con che coraggio affermano di essere donne E COSA INSEGNANO AI LORO FIGLI?
Siamo noi, siamo noi in primo luogo che dobbiamo reagire e ribellarci! ecco cosa vuol dire essere DONNE! Ad esempio, avete sentito di quella donna che ha subito violenza e l'uomo che l'ha stuprata la continua a perseguitare? ebbene...cosa faccciamo? la lasciamo sola?
E poi non me ne frega proprio niente se è uno straniero o un italiano a stuprare! è una VIOLENZA! COMUNQUE! pensiamo alla pena! diamo l'esempio qui in Italia! sbattiamoli in galera e buttiamo via le chiavi!
Un abbraccio Eli.
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#28   25 Maggio 2008 - 20:02
 
La cosa di cui parli é davvero indecente, eppure é quasi all'ordine del giorno, forse l'aggressore avrebbe messo le mani addosso a chiunque, perché é povero stressato frustrato, ma é anche vero che se avesse visto un uomo grande e grosso non avrebbe mai osato. Per questo noi donne siamo in svantaggio, siamo più mingherline e non siamo abituate a batterci, e perché noi comunichiamo, fortunatamente, in altro modo.

A me piu' volte é capitato di intervenire per strada in situazioni simili, ma é vero anche che ero sempre con qualcuno e mai da sola, e mi sentivo sicura.
Si dice che il fatto che nessuno ti auti sia un meccanismo psicologico che agisce sulla folla, ognuno pensa che qualcuna ltro interverrà, e per questo ci insegnano che se si é in pericolo bisogna chiamare a soccorso in maniera precisa qualcuno es. "signore con la maglietta gialla, mi aiuti".

Ma é comunque triste, perché capisco la paura di intervenire, ma almeno chiamare la polizia o urlare o chiamare in aiuto qualche altro conducente ed intervenire in gruppo sarebbe stato possibile!!!

utente anonimo

#29   25 Maggio 2008 - 20:12
 
tu hai ragione. se nella macchina ci fosse stato un super palestrato non si sarebbe mai permesso di fare una cosa del genere, anzi sarebbe sceso dalla macchina solo per chiedergli scusa e poi andarsene via con la coda tra le gambe.
la regola è: prenditela solo con i più piccoli di te, con gli altri scappa.

l'indifferenza è uno schifo. io non mi reputo un'eroina, ma in passato una mia amica è stata aggredita da dei ragazzi e io mi sono subito messa in mezzo per aiutarla. sarà che ne ho viste troppe e la paura la trasformo in rabbia.

ciao!
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Argomenti trattati nel post: uomini, notizie nazionali, la mia opinione, aggressione, autodifesa, stereotipi, violenza di genere, inerzia femminile